La mia breve carriera di dilettante fotografo si può pressappoco suddividere in due periodi. Il primo periodo, durato sino a poco meno di un anno fa, mi ha visto fotografo distratto ed occasionale, aiutato da una dignitosa Olympus C-200. Nell'agosto del 2006, complice una maggiore serenità sul lavoro, alla pigrizia si sono sommate allegria, passione, interesse ... ed un pizzico di tecnica.
Il risultato? una curiosità famelica verso la realtà rivisitata con questi nuovi occhi, ma anche frustrazione, amarezza, scoramento per i tanti errori.
(Clicca sulla foto per visionare l'intera galleria)
5 commenti:
ma proprio la pianta ammosciata dovevi riportare?non è un gran bel vedere...vabbè...cià, mà!
caro prometeo sarò il compagno che dalle vette caucasiche ti farà visite quotidiane a ricordar che la superbia di cui ti fregiasti or ti condanna a cotesto supplizio del corpo e dell'anima tuoi!mà
Caro mà, quella pianta ha visto navi in fiamme al largo dei bastioni di orione e bla bla bla. E poi quella foto ha un valore simbolico, è la prima che ho preso in quel periodo :-P
Il Prometeo che preferisco interpretare è quello che ruba il fuoco agli dei, ma vorrà dire che mi terrò pure sto supplizio (e fanno due, contando anche quello della vita reale ;-))
w de andré
w morgan
w un ottico
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